mercoledì, 31 gennaio 2007 ; gennaio 31, 2007 14:57
Devo: fare un commento e una parafrasi di trecento versi, ripetermi tutta geografia e fare sei esercizi di matematica. E' una fortuna che non ci sia greco. O latino. E poi, mi faccio accompagnare dal mio bel boy a gnammare, con serenità, andiamo a casa sua e ci vediamo finalmente Karekano insieme. AAAAH, che bella prospettiva di domani. La otterrò solo se oggi farò la brava; ho già perso dieci dei miei preziosissimi 20 punti, perché non ho fatto la spesa a mamma, non ho sparecchiato la tavola, ho lasciato le briciole e non sono andata a scuola.
Ma che palle. Insomma, potrebbe arrivarci con quel cervellino mia madre che semplicemente non volevo mentirle dicendo che avevo mal di testa o non avevo fatto i compiti... E poi dice che dobbiamo essere sinceri con lei. E quando io sono sincera lei s'incazza. Come mi ripaga bene, fantastico! Che peccato che non so fare firme false. O che non voglio neanche provarci. Boh, è come sapere che ci si può suicidare ma non lo si fa.
Insomma, ogni artista da piccolo ha passato qualcosa di traumatico, o strambo, o travolgente, o sinistro, o sofferente, ha provato un pizzico della cruda realtà quando ancora non poteva provarne, come prendere del veleno senza prima aver provato a resistergli e trovarsi mezzo avvelenato. Forse gli artisti sono una via di mezzo, proprio come Peter. Forse gli artisti tengono addosso la parte infantile di loro rimasta ferita dal veleno della realtà, per tutta la vita. E' questo che li fa sognare.
Sno ha subito traumi infantili, guardate come disegna, Darky anche, sentite come canta, Giambo anche, però non ha voluto essere un artista (un artista può anche non voler essere un artista, o non sapere di poter diventarlo), anche io e mi sto ben incamminando verso il disegno, probabilmente anche Sse, Miri, avranno avuto qualcosa di sofferente. Non solo di traumi, ma anche di stato d'animo. Possono prenderti in giro perché sei brutto, o grasso, o disabile, o hai un brutto carattere, e ache quello è un trauma; quello di non essere accettato dagli altri.
Questa me l'ha dedicata giambooo <3
She's A Rebel
She's a rebel
She's a saint
She's salt of the earth
And she's dangerous
She's a rebel
Vigilante
Missing link on the brink
Of destruction
From Chicago to Toronto
She's the one that they
Call old whatsername
She's the symbol
of resistance
and she's holding on my
heart like a hand grenade
Is she dreaming
what I'm thinking
Is she the mother of all bombs
gonna detonate
Is she trouble
like I'm trouble
make it a double
twist of fate
or a melody that
She sings the revolution
the dawning of our lives
she brings this liberation
that I just can't define
nothing comes to mind
[x2]
She's a rebel
She's a saint
She's salt of the earth
And she's dangerous
She's a rebel
Vigilante
Missing link on the brink
Of destruction
She's a rebel
She's a saint
She's salt of the earth
And she's dangerous
She's a rebel
Vigilante
Missing link on the brink
Of destruction
She's a rebel, She's a rebel, She's a rebel, And she's dangerous
[x2]
E' Una Ribelle
È una santa
È il sale della terra
Ed è pericolosa
È una ribelle
Vigilante
L'anello mancante sull'orlo
Della distruzione
Da Chicago a Toronto
Lei è quella che
Chiamano vecchia comesichiama
È il simbolo
della resistenza
e stringe il mio
cuore come una granata
starà sognando
quello che sto pensando?
È la madre di tutte le bombe
che detonerò? È una rogna
come sono una rogna io?
Raddoppiala
cambio improvviso della sorte
o una melodia
che canta la rivoluzione
il tramontare delle nostre vite
lei porta la liberazione
che non riesco a definire
non mi viene in mente nulla
written by Moise
commenti
martedì, 30 gennaio 2007 ; gennaio 30, 2007 12:52
Vivere la vita alla giornata è per chi non ha scopi da raggiungere, per chi ancora non sa cosa fare. Purtroppo una persona pigra come me avvista il suo obbiettivo da settimane, ma solo agli ultimi giorni si accorge del rischio se perdesse. Qui non si tratta di un buon voto, non si tratta di cocciutaggine, non si tratta di reputazione generale. Si tratta di me e della prof di italiano. Non è una guerra, è una sfida. Scommetto che è certa che non abbia fatto nulla, è convinta che non sono appassionata nemmeno la metà di quello che sono. Io le farò capire che non sono la persona che lei pensa io sia. Comunque, è vero che ho riempito solo la metà del mio quaderno. Dovrò fare un lavoraccio e prendere un nuovo quaderno, a proposito sono scesa giusto un attimo a comprarlo. Vorrei che Giambo mi portasse pizza e popcorn uffi. La pizza sta sulla salita di via scarlatti e i popcorn stanno lontano. Ma che palle. Forse è meglios e prendo dei dolcetti dal dolciario accanto al mio palazzo? Nooo voglio i popcooorn ç...ç
Voglio anche prendere la carta mozzarella perché così sulla sagoma del cranio perfetto che ho fatto ci faccio anche la faccia dell'uomo-rana.
Spero di riuscire a finire il quaderno. Giovedì, guardacaso, interrogazione di geografia... Mi vuole proprio uccidere questa prof! Evvai... Oggi studierò solo italiano, mi faccio un culo cos' a scrivere. Ma io voglio fare storia e antologiaaa non voglio scrivereeee.. Okei, studierò fino alle due di notte.
Quando si fa tutto disordinato neanche io, caos estremo, riesco a capirci qualcosa, così organizzo un pò. Tutto si fa discordinato quando ci sono tanti obbiettivi da raggiungere. I miei sono:
Vedere se Donnetta viene con me e Aki stasera.
Registrare la puntata di Mai Dire Martedì.
Comprare subito la carta mozzarella.
Fare il quaderno.
Restituire il quaderno di Roby a Roby entro domani mattina possibilmente, o organizzarci.
Vedere se si può fare un'uscita generale il primo di Febbraio come vuole Marco, e poi restare soli soletti.
Fare entrare nel giovedì anche almeno una o due puntate di Karekano.
Vedere di giocare a tennistavolo con Serena e esercitarsi e festeggiare il suo onomastico sabato, dato che sono nella squadra ormai (purtroppo).
Convincere mamma a non farmi andare a scuola domani.
Fare i compiti anche se ho un intero quaderno da copiare.
E credo basta, ma chi più ne ha, più ne metta.
Mi limiterò a ricordarmi le cose che devo fare oggi e delle cose particolari che ricordo per gli altri giorni fino a domenica, che sicuramente dovrò studiare.
In effetti "The last day on earth" non è per niente la canzone più romantica di mary, però ci sta bene, anche se è una mezza calzetta. E poi è carina lo stesso.
La cosa che mi piace di questo rapporto è che qualunque cosa io dica sia la verità, e non ho bisogno di mentire per dire che la mia donnetta mi piace sotto tutti i suoi aspetti. Precendentemente c'era sempre qualcosa che non andava. Mariano non mi piaceva per niente fisicamente tranne che per la bocca, che poi ho schifato, per non parlare della sua depressione, il suo vivere in un film, mi piaceva solo perché volevo provare quella esperienza. Francesco al contrario, mi piaceva solo fisicamente. Marcello mi piaceva solo per i suoi occhi e perché era silenzioso e soprattutto perché era bravo al pc e a scuola. Francesco l'altro era troppo paranoico. Giulio troppo protettivo. Massimo troppo fissato.
Ma non ho mai detto "Massimo sei troppo fissato" "Marcello mi piaci solo per gli occhi" "Mariano mi fai schifo, veramente volevo solo provare come ci si sentiva a stare con una merda come te" "Francesco, guarda che di bello hai solo la parte sotto la testa e sopra la cintura" "Francesco l'altro, ma come sei paranoico!" "Giulio dio, ma stai ancora convinto che sto con te?!?!" per non parlare del terzo francesco, con cui mi misi per una settimana solo per pietà. E' stato perché in tutti questi rapporti ho sempre avuto paura che non fosse l'amore giusto, e ho lasciato correre finché non ha cominciato tutto a premere e allora si che mi ha dato fastidio. Sinceramente, se queste persone mi piacevano, mi piacevano solo fisicamente, e a chi non mi piaceva fisicamente era davvero inguaiato nel miei confronti. Adesso la faccio tanto lunga dicendo ah guardiamo come se la passano quelli che ho scaricato. Si, si tratta di superbia. E anche di piccola vendetta, di cinicità. Ho scoperto la parte peggiore di queste persone ed è la cosa più brutta che mi potesse accadere, e mi piace immensamente. L'ultimo rapporto fallito, avuto con Marcello, è durato un mese perché mi sono detta la verità e ho lasciato perdere.
Questa volta sono sincera con me. E spero davvero che sia una cosa seria. Se non è amore, non è una cosa seria.
Ora ho capito che devo davvero cambiare. Fare scelte. Prima mi piaceva stare spaparanzata sulla sedia e vedere come va a finire se non faccio niente, senza costringermi a fare qualcosa. Ora ho capito che per avere esperienze bisogna anche cercare di cambiare da soli, non in gruppo.
Bon voyage :*
written by Moise
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lunedì, 29 gennaio 2007 ; gennaio 29, 2007 20:36
Quest è una canzone molto angosciosa e, beh, non m'interessa stavolta punteggiare sulla parola Christian presente sul testo, ma sulle note e sul tono della voce di mary.
| COUNT TO SIX AND DIE (HOLY WOOD ALBUM) (Fate scorrere la pagina per vedere la traduzione) She's got her eyes open wide CONTA FINO A SEI E MUORI Lei ha gli occhi tutti aperti |
In realtà, ieri dovevo postare ma era passata mezzanotte e non potevo più. Ma stasera, o domani, posterò. Boh. Domani sera alle sette e mezza devo stare al mc donald's con Aki!!! Che cosa bella XD Comunque... Per domani abbiamo antologia e storia ._.
[Domenica 28 Gennaio 2007]
-Circus of Love-
Quando tutto questo finirà scriverò sul mio quaderno dei disegni il personaggio di una ragazza stupida, orgogliosa, autogiudiziosa e distorta che non capisce il mondo, e quella sarò io. Quando finirò di vivere scriverò il manuale della vita secondo una persona distorta, e lo pubblicherò come anonima.
Peter Pan, Alice in Wonderland, La gabbianella ed il gatto, Il piccolo principe, tutti questi libri dimostrano come dei libri per bambini possono essere degli insegnamenti per i grandi, o meglio, per gli adolescenti. Spero che leggendo queste righe di fantasia io non scordi mai come sia bello sognare. Spero di non dimenticare mai come si sogna. Se non avessi fantasia non potrei diventare un'artista. Se non avessi probabilità di diventare artista, non potrei più trasformare il mio mondo fantastico in un mondo reale.
Che mondo, poi? Di cosa si parla? Non lo so. Credo che voglia solo avere la capacità di mostrare chiaramente le mie parole agli altri in modo che le capiscano. Le immagini hanno meno giri di parole delle parole stesse.
Voglio essere l'attrazione di questo mio circo chiamato Vita.
Amo Campanellino.
"So excuse me for forgetting
But these things I do
You see I've forgotten
If they're green or they're blue
Anyway the thing is what I really mean
Yours are the sweetest eyes I've ever seen."
Buon terzo mesiversarioooo.
"I hope you don't mind
I hope you don't mind that I put down in words...
How wonderful life is, now you're in the world."
Ps: www.pride.altervista.org/secondari/imemo.html
written by Moise
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mercoledì, 24 gennaio 2007 ; gennaio 24, 2007 12:18
Don't tell me. Questa canzone rispecchia un pò il mio modo di comportarmi. Un bel pò. Io ed Avril abbiamo un caratterino simile, molto stupido, vanitoso e ribelle. Con questa canzone allegata ricordo di come ho delle idee forti e ciniche nel mio Fellon, che non ci sono in un'altra parte di me. Il mio Fellon ragiona in modo imparziale e realista, quasi cinico già. Ovviamente mi sta a cuore la vena ribelle di Avri che dice "Did I not tell you that I'm not like that girl?" e le prime due frasi del ritornello, che sono un pò come una bella vendetta, o una certezza che tutte le ferite che le persone hanno pensato di farmi le ho leccate via come la nutella e se ne sono andate in tre minuti. Alcune persone nella mia vita hanno provato a fermarmi e a far si che importassero qualcosa di impresso in me, ma non sono riusciti a premere abbastanza nelle ferite per farsi ricordare. Erano troppo deboli per ferirmi. Si, troppo deboli, avete capito bene. Un pò perché non mi conoscevano nonostante molti di loro fossero miei ragazzi, un pò perché erano troppo patetici per ferire una masochista come me, pensando che fossi "like that girl". La differenza tra that girl e me, è che that girl spesso pensa quello che dice, io no, spesso è molto drammaturga, io no. Il mio Fellon mi cambia e mi distorce a tal punto che non sono quella che si pensa che sia. Posso essere sia Caronte che l'angelo Gabriele, ma loro non lo sanno. Non tengono conto che ci sono due io in ogni anima, e che i miei io sono due me praticamente diversi. Non sanno che vanno incontro all'alfa e all'omega quando parlano con me. Sarà poco, sembrerò una piccola bambinetta emo che non ascolta nessuno e dà ragione solo a marilyn manson, sembrerò una dolce quattordicenne con un bel sorriso che saluta tutti ed è sempre di buonumore, o una scettica e acida maschiaccia che vegeta al pc importandosi solo di quell'oggetto, agognandone uno ancora più potente per dominare il mondo. Probabilmente lo sono. E credo proprio che sia questo a confoderli. Perché in me c'è l'inizio, la fine e la trasmutazione. Non potete nulla contro sasso, cata e forbici tutti assieme. A meno che non siate Chuck Norris.
La mia idea sulla vita è questa. Vivere vuol dire assaporare ogni esperienza, piacevole spiacevole o così così che sia, con ogni parte di se stessi al meglio del meglio e, soprattutto, godendola. Purtroppo, probabilmente solo un masochista potrebbe godere anche di un'esperienza negativa, ma beh vedete io sono masochista, e preferisco una profonda fitta nel cuore che una grassa risata con persone che contano poco o nulla. Sono arrivata anche a pensare che in fondo l'amicizia è anche più avvincente dell'amore. In effetti è molto vero. Anche se l'amore è qualcosa di innato e passionale, mentre l'amicizia è stare bene con qualcuno, trovarsi bene come con se stessi, essere felici. Io e Mirella passeremmo ore a ridere sulle fanfic di naruto e co ._. o a mangiare i pop corn =ç= purtroppo non tutti sono masochisti, e non tutti possono comprendere "how scrumptious is a tear on their faces". L'emozione del male. Del dolore, del sangue che scorre, del cuore che si stringe, della tua vita che senti quasi palpabile, del groppo alla gola, delle lacrime che scendono, della falsa morte che sopraggiunge e ti stritola i polmoni, il senso di umido e sangue sulle palpebre. Molte persone per paura o perché non hanno mai avuto occasione, non hanno mai provato tutto questo. O semplicemente lo hanno ignorato. Ma per me, ragazza che crede che se deve vivere almeno deve vivere a pieno la sua vita, è impossibile ignorare. Non voglio, è come se voltassi le spalle alla realtà. La realtà che ho sofferto. E che è stato bello palpare la vita sentendosi morti. E' stato bello.
E' meglio riempirsi la vita di profonde risate, profonde ferite, e profondi amori, che di una battuta che ti sfiora il cuore. Altrimenti sarebbe come vedere tutto da una bolla dalla quale non puoi uscire. Perché hai paura. O perché ti basta guardare.
A te basta guardare una soap opera e ti senti vivere. Ma che spreco di vita.
Avanti con il notiziario.
Ieri siamo andati a casa della Sse, e ho realizzato una cosa. Non m'importa se non sono la persona che le fa battere il cuore, perché sono una persona importante per lei. Mi basta. Mi sembrava di stare in un harem ieri, perché tutti e due li miei amanti mi spapusciavano a morte. E' stato bellissimo rendersi conto che valgo tanto per due persone a cui voglio un mondo di bene. Cristina ha avuto un colpo in testa dopo la mia sgridata. Si è resa conto che mi avrebbe perso. Mi sono pentita di averle dato un aut aut, perché di solito non forzo la gente. Ero confusa. Ma lei mi vuole bene. Credo che lo annoterò sul diario per non scordarmelo, stavolta. Mi basta essere una amica importante per lei. Anche solo un'amica e basta. Non m'importa essere al primo posto, ma tra la lista.
A proposito della gara, non so proprio cosa pensare. Se ho vinto io, ha vinto lui, o non ha vinto nessuno. Visto che sono tanto confusa io che sono il giudice della gara, propongo di rimandarla alle 13.10 di oggi, ovvero adesso. Adesso metto le regole: ammessi slinguazzamenti tripli con doppio avvitamento e salto mortale alla Yuri Chechi, e carezzine varie previo non siano in luoghi oscuri e che spingano l'avversario a perdere la gara <.< >.> credo sia chiaro per tutti i concorrenti. Magari spingo una coppietta a fare sta gara con noi *0*''' non la troverò mai ò_o
Oggi mi ha acchiappata quella di greco e non ho saputo dire a, ma sincope e basta. Che ho letto sul libro prima che mi facesse la domanda. Se continua così non avrò il vestito .___. mi devo dar da fare. Questo è risaputo. Oggi mi faccio una bella ripassata.
Ho una fame da cane randagio.
Domani geografia (NOOOOOOOOOOO!!!) e epica (AAAAAH SIIIIII DAIIIII!!! *versi strani e orgasmi multipli*), e matematica (quattro esercizi! ç_ç a che serve tutto questoooo... NON SONO IDIOTA SO COME RENDERE UNA FRAZIONE TRE NUMERETTI UNA VIRGOLA E UN PERIODO!!!! O meglio, il contrario...).
Credo che comprerò un nuovo quaderno dei disegni. Succede sempre così.
Don't Tell Me
You held my hand and walked me home, I know
Why you gave me that kiss it was something like this it made me go ooh ohh
You wiped my tears, got rid of all my fears, why did you have to go?
Guess it wasn't enough to take up some of my love
Guys are so hard to trust
Did I not tell you that I'm not like that girl?
The one who gives it all away
[Chorus:]
Did you think that I was gonna give it up to you, this time?
Did you think that it was somethin I was gonna do and cry?
Don't try to tell me what to do,
Dont try to tell me what to say,
You're better off that way
Don't think that your charm and the fact that your arm is now around my neck
Will get you in my pants I'll have to kick your ass and make you never forget
I'm gonna ask you to stop, thought I liked you a lot, but I'm really upset
Get out of my head get off of my bed yeah thats what I said
Did I not tell you that I'm not like that girl, the one who, throws it all away
[Chorus]
This guilt trip that you put me on won't, mess me up I've done no wrong
Any thoughts of you and me have gone away
[Chorus]
Better off that way
I'm better off alone anyway
Non dirmi
So che mi hai preso la mano e mi hai accompagnata a casa
Perché mi hai dato quel bacio? E' stato qualcosa come quello che mi ha fatta andare via
Hai asciugato le mie lacrime, hai affrontato le mie paure, perché dovevi andartene?
Immagino che non fosse abbastanza per prenere un pò del mio amore
E' così difficile credere nei ragazzi
Non ti ho detto che non sono quel tipo di ragazza?
L'unica che ha gettato tutto
Pensavi che mi sarei arresa a te, questa volta?
Pensavi che fossi qualcosa che si faceva fare e piangere?
Non cercare di dirmi cosa fare
Non cercare di dirmi cosa dire
E' meglio che te ne vai
Non credere che sia per il tuo carisma che ora il tuo braccio è attorno al mio collo
Ti avrò nei miei pantaloni, dovrò darti un calcio nel culo non fartelo scordare mai
Ti sto chiedendo di fermarti, e pensare che mi piacevi, ma sono davvero sconvolta
Vai via dalla mia testa, fuori dal mio letto, si è questo che ho detto!
Non ti ho detto che non sono quel tipo di ragazza?
L'unica che ha gettato tutto
Pensavi che mi sarei arresa a te, questa volta?
Pensavi che fossi qualcosa che si faceva fare e piangere?
Non cercare di dirmi cosa fare
Non cercare di dirmi cosa dire
E' meglio che te ne vai
Questo viaggio sporco in cui mi hai messo
Non mi sporcherà, non ho sbagliato
Ogni pensiero di te e me è andato viaPensavi che mi sarei arresa a te, questa volta?
Pensavi che fossi qualcosa che si faceva fare e piangere?
Non cercare di dirmi cosa fare
Non cercare di dirmi cosa dire
E' meglio che te ne vai
E' meglio così
Comunque sto meglio da sola
written by Moise
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martedì, 23 gennaio 2007 ; gennaio 23, 2007 13:35
Tutto ciò che faccio, dico, penso, si rivela in gran parte sbagliato. E' perché sono un'adolescente o perché non sono proprio fatta per le convenzioni di questo mondo? Non so, spesso credo che io sia un manichino e che il mondo sia una taglia x small.
Insomma, ma di cosa mi lamento? Non è affatto vero che nessuno mi capisce, anche se ce ne sono di persone che proprio sono fuori da ogni aspettativa sul mio modo di pensare.
In effetti da piccola ero una emo in carne ed ossa. Mancavano solo la lametta, il ciuffo nero e le all star.
Comunque sia, ho cancellato la scritta di Roberta perché dopo un'accurato ripensamento ho ritenuto giusto trattarla non come si dice che tratti gli altri, ma come io vedo che tratti gli altri. Dopo scuola ho parlato un pò con lei, ed è risultata alquanto simpatica invero, ha quasi lo stesso profumo della Sse, sono simili in effetti. L'unica cosa che mi ha sconcertato è stata una frase che mi fece decidere di andare a casa: "*tipa*, io vado a farmi una canna con *tipo*, vieni anche tu?" Ovviamente non dico nulla a riguardo, ma ho compreso presto che la nostra amicizia non sarà grande come quella con Simona, o Viviana, o Elena. Conoscenti va bene. Quasi amiche anche meglio. Sarà stata la prima assemblea d'isitituto quando la conobbi, e non ci ho mai parlato molto. Sospettavo che non fosse tutto quel granchè che mi aspettavo, dopo quella classica frase "Vorrei mettere le gonne ma sono alternativa". Le nostre idee, i nostri punti di vista sono radicalmente differenti. Però è una brava ragazza. Mi piace.
Ebbene per domani mi ripeto un bel pò di storia, e di latino, può andare bene credo. Ho un nuovo compagno di classe, si chiama Fabrizio, e appena sono entrata a scuola tutti hanno detto "C'è un nuovo arrivato! Ammazza che bono!" Quando l'ho visto, i miei occhi si sono fermati. Era un ragazzo bellissimo, dalla testa ai piedi.. La pelle olivastra come Kyros, i capelli lunghi e biondi, lisci e ben curati... Gli occhi grigi con pagliette azzurre, le labbra rosee e disegnate, e quello che più mi piaceva era il suo completino da bravo amante dei Red Hot Chili Peppers. Non era truzzo, no. Era di uno stile impreciso, con una sfumatura di punk. E lì, ho capito che avrei lasciato la mia donnetta per lui.
Ovviamente, tutte le cose che ho detto, da "I miei occhi" a "donnetta per lui", sono false. E' un ragazzo terribilmente truzzo, ma così terribilmente truzzo... E poi non è neanche tanto bello. E' DECENTE. Ha i capelli biondo cenere con la solita pettinatura dei truzzi, la pelle scura come solito dei truzzi, gli occhi boh perché non me ne sono neanche interessata, le labbra carnose, rosse che sembrano due AIRBAG, ripeto due CANOTTI di colore rosso umidiccio. Un pò come giambo, solo che giambo le ha moolto più screpolate di lui e le ha più grandi, come una rana dalla bocca larga. Ok, non volevo offendere giambo.
Fortunatamente tutto questo è riuscito a distrarmi dal discorso di ieri sera. Dopo aver chiuso il pc sono rimasta a pensarci sopra fino all'una e mezza senza riuscire a dormire. A parte tutto questo, ho una gara con la mia donna: la gara a chi resiste di più dall'astinenza!!! Che bella genialata per fare soldi... Le prostitute ne guadagnano per soddisfarli... Ed io ne guadagno per sfidarli a chi prima viene travolto dall'astinenza! Sono sicura di vincere. Non soffrirò mai di astinenza io u.u In gara ci sono dieci euro... Potete scommettere!
Postato da chi ha creato il Re delle Rane - E non sono Jiraiya, e il re non è Gamabunta. *il re delle rane si muove per salutare e impartisce ordini ai suoi servi girini*
written by Moise
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lunedì, 22 gennaio 2007 ; gennaio 22, 2007 12:21
Stamattina mi sono alzata e guardando dalla finestra di mio fratello ho pensato "Oh dio, no.. Le nuvole.. Non voglio alzarmiii ç...ç" ma poi, ricordando che era un giorno di SCUOLA, che a scuola c'era anche ROBERTA, e la brasiliana e tutte quelle tr..agazze che avevano flirtato alla grande con la mia donnetta, ho pensato di dover arrivare presto a scuola. Preeeesto.
Dopo aver messo il vestito più pauroso che potevo (mary maglietta mary felpa le 3 borchie il collare borchiato le manette il ciondolo maschile l'anello rosso e il guanto panc, più scarpe panc e pantalone nero), sono andata lì e l'ho salutata chiedendole il nome e accanto a lei vi era la brasiliana adesso devo solo sapere in che classi stanno, e chi è Silvia, e farò una strage. 3 ragazze del Pansini sparite per PURO CASO, e trovate per PURO CASO maciullate nel bagno con la scritta "E non toccate mai più la mia donnetta by Esmoi". Beh si, oggi ho scritto sul bagno delle donne del 1 piano "Roby mi fai schifo by Esmoi" così per sfogarmi.
Perché è una persona TANTO SIMPATICA, ma tanto simpatica, ma tanto simpatica, brava, bella, carina (a me piacciono le ragazze di questo genere ù///ù si un pò anche io potrei esssere bisex ù/////ù comunque non è un vero granché ma de gustibus), eppure trovo la mia donnetta che mi racconta di lei e le due oche alternativegiulive che dicono ma hai le lentiggini pure lì sotto? ho un sogno erotico con uno che ha il piercing al labbro! sai che sembri quello dei simple plan? hai un naso perfetto! sei perfetto! stai bene con piercing e cappello! (e di nascosto ad un amico) ma è fidanzato? Insomma quella ragazza mi piace pure tanto, ma se va a flirtare con le sue amichette con la MIA donna io le strappo le budella con la mia ascia bipenne!!! Ovviamente questo non gliel'ho detto perché sono sempre molto poco minacciosa a parole (e poi non saprei come essere minacciosa...) ma CHE CAVOLO, con quella faccia tanto carina che mi saluta da brava innocente.. Allora non ho potuto che fare lo specchio e sorriderle a mia volta. Le ho fatto anche un apprezzamento. Perché è davvero CARINA. Ma che cazzo, quello è il mio ragazzo...
Domani mi vesto più dark che posso. Così vediamo chi è che ha il repertorio di vestiti. Vedremo.
Ed è una sfida. U_U
Ps LA DONNETTA NON SI TOCCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!! *ROAR* *ascia bipenne*
written by Moise
commenti (6)
sabato, 20 gennaio 2007 ; gennaio 20, 2007 15:24
Che odio. Che odiooo!!! Che odio, odio, odio!!!
{Just today I can't find a reason to live [Tears in my head]}
ODIOOOOO!!!! Oggi, mood: praticamente INCAZZATA NERA, con un misto di ANGOSCIA, TRISTEZZA e STANCHEZZA, NULLAFACENZA e STRESS: insomma, la giornata più brutta della mia vita!!!
Spero che la giornata con Miri mi tiri su di morale (anche se non ho nessuna voglia di vedere filmini hentai-yaoi). Ma nemmeno quello potrebbe tirarmi su. Non lo so. Credo che questa tristezza sia qualcosa uscito dai geyser. Forse adesso sto credendo che nessuno mi può capire. Beh, è una cosa molto complessa e molto semplice, perché capisco bene che nessuna persona ha il caos nella testa quanto me, nessuno può capire i miei ragionamenti, e nessuno può capire come capisco io. Ed è triste. Se nessuno mi capisce, come posso avere convenzioni con le altre persone? Comunicare? Parlare? Capire? Come posso vivere con persone che non hanno la minima idea di cosa io voglia dire?!?! Probabilmente resterò sola e insompresa per sempre. E' alquanto logico. Non voglio persone che non mi capiscono.
[timh]
written by Moise
commenti (1)
venerdì, 19 gennaio 2007 ; gennaio 19, 2007 16:15
Il mio disclaimer di tutti i giorni, quando le persone solo mi guardano o mi ascoltano o stanno nella mia stessa stanza, è: non tenete conto all'assoluta normalità quando state con me. Non pensate che la penso come chiunque altro. Pensate che penso che gli altri non la pensano come me. E pensate che ogni cosa che faccio, penso, dico, non è plausibile. Perché c'è una piccolissima differenza tra me e le altre persone. Quelle hanno il senso dell'ordine. Io sono il caos in persona. Non sono in grado di classificare nulla, posso persino pensare che una cosa falsa sia in realtà la verità stessa. Probabilmente sono molto egocentrica, lo sento. Ma per ora non m'interessa affatto. [Spesso desidero che nessuno legga queste frasi, fonti scritte della mia scemenza]
Non lo so. Le parole sono vere e lo credo anche io, ma non è per la mia reputazione, non è per boh. E' stupido. Ma fintanto che non è una cosa necessaria, preferirei non fare proprio nulla. La verità è che ho ancora paura del buio. La verità è che non riesco ad accettarlo ancora. Forse dovrei aprire gli occhi. Forse dovrei rendermi conto di cosa faccio e come. Non sono ancora cresciuta? E' normale avere paura dell'ignoto, ma non del buio. Si sa che la propria cameretta vuota non presenta demoni in sè. Ma si sà, in una cameretta vuota e buia che non si conosce, come agire, cosa fare, dove appendersi per camminare? Se mi metto ad urlare nella cameretta mi prendono per una vigliacca. Così è meglio se non ci vado più. E' meglio così. Ma se proprio non posso evitare di entrare nella stanzetta, e nessuno vuole accendere le luci (e la luce comunque è fioca se si accende), mi ci vuole un pò di tempo per abituarmi al buio anche prima ancora di entrare. Credo che questo rappresenti la mia unica preoccupazione in un modo perfetto.
Detto questo, racconterò cosa ho sognato ogginotte. Ovviamente non ricordo più bene il sogno, ma c'era Cristina che mi aspettava dentro le coperte del mio letto, io però avevo tanto altro da fare e sono andata via e quando sono tornata lei non c'era più. Poi nel sogno c'era anche la donnetta (si, il mio boy), ed eravamo insieme e andavamo nonsodove nonricordo. Però era una cosa carina. Sembrava che fossimo in una nave. Ogni sogno però è sempre molto asfissiante quando c'è la sveglia a fare da sottofondo. E' insopportabile.
Ho il portachiavi a manetteeeee *0*
written by Moise
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mercoledì, 17 gennaio 2007 ; gennaio 17, 2007 22:43
Ed eccolo qua. Lilla, viola, mio. MIO. Interamente fatto da me grazie all'aiuto di (vedi i credits). Questo template può essere rappresentato come diversità, non tutte le piume sono pure come sembrano, quindi anche come l'apparenza inganna, oppure come messaggio subliminale che io non sono una piuma pura. Il disegno mi è piaciuto particolarmente soprattutto per il SANGUE, poi mi è piaciuta anche la piuma e così... E' fantastico sapere che questo l'ho fatto io. E' diverso. A parte che la barra di sinistra sembra un pò troppo sempliciotta, ma mi piace lo stesso. Poi mi applicherò di più. Come vedete, ho font nuovi e carini. Ho finalmente trovato il 3grammes5 che tanto usa Elena, così è tutto più alternativo. Il Lolita Scarned è molto carino anche se qui l'ho usato male, per il resto non mi lamento. Nella barra dovevo mettere più cose, le metterò man mano. Che BELLA cosa.
Sapete qual'è il bello? Che sono stanca di me. Si, per l'ennesima volta. Io di qua, io di la, io che penso questo, io che penso quello, io che dico questo, quello, sono convinta di, faccio, vado, mi comporto... Credo che sto per rigettare una parte ritrita di me che ora se ne deve andare. Posso chiamarla preadolescenza? Mah. L'importante è che sono ancora viva, che Mirella esiste ancora, che Giambo ha ancora i soldi in tasca e che Franzi non è andato a Casablanca. Poi ce ne sono altri come Sse in prima fila, Mori 'Mora, Simona, Simona L'Altra, Viviana, Roberta, Francesca, Debora, Serena, Elena, e le ultime non sono meno importanti. I miei fratellini, Damian, Akoris e Locky, Agatha. E tutti i miei conoscenti omosessuali e via dicendo che, auguro loro, spero che passeranno la loro vita con felicità e spensieratezza come fanno anche gli animali omosessuali. In effetti non ci sono vere regole nella natura, molti animali sono omosessuali. Quindi io direi che in pratica il discorso è chiuso. Ovvero de gustibus e non è vero che l'omosessualità non è nella natura.
Beh, ciao ò_ò
Artista: Verdena
Titolo: Luna
Dipingimi distorto come un angelo anormale che cade
Offendimi, se odiare è un crimine il prezzo è uguale e fa male
E vedo te, io e te, niente conta in fondo
Illumina annulla le paure oh luna nulla è uguale
Sarò così onesto come se tu fossi il mare, il mare
E vedo te, io e te, niente conta e crolla, crolla
E vedo te, io e te, niente conta in fondo. Iuffa
written by Moise
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martedì, 16 gennaio 2007 ; gennaio 16, 2007 14:14
Adesso cambio template. Mi sono scocciata di questo qui. Magari potessi farne uno io, ma uno vero. Evabe. Una cosa è certa. Non posso continuare con questo template, devo trovarne uno più comodo *sisi* se studio, Giambo mi compra il vestito da settanta euro!!!! così con quelli che ho io posso prendere le calze ed i manicotti... e i pantaloni... non ci credo!!! >__<
Però quel vestito sembra spesso troppo semplice. Ce n'è uno che non è di velluto però è comunque carino, e costa 59. Ah già, dimenticavo.. Non è un sito italiano. Evabee, mi piace comunque quello di velluto *sisi*
Soundtrack: Moulin Rouge
Titolo: Your Song - Ewan MacGregor
My gift is my song
And this one's for you
And you can tell everybody
That this is your song
It maybe quite simple
But now that it's done
Hope you don't mind
I hope you don't mind
That I put down in words
How wonderful life is now you're in the world
Sat on the roof
And I kicked off the moss
Well some of the verses well
They got me quite cross
But the sun's been kind
While I wrote this song
It's for people like you that
Keep it turned on
So excuse me for forgetting
But these things I do
You see I've forgotten
If they're green or they're blue
Anyway the thing is what I really mean
Yours are the sweetest eyes I've ever seen
(Allesandro- opera)
And you can tell everybody
This is your song
It may be quite simple
But now that it's done
I hope you don't mind
I hope you don't mind that I put down in words
How wonderful life is now you're in the world
I hope you don't mind
I hope you don't mind that I put down in words
How wonderful life is now you're in the world
written by Moise
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